II Torneo

SECONDO TORNEO DI ARCHITETTURA – 22/26 novembre 2012

– il luogo: PIAZZA CARLO FORLANINI, Monteverde – Roma

inquadramentoPiazza Carlo Forlanini a Roma si trova all’interno del quartiere Gianicolense. Comunemente chiamato dagli abitanti “Monteverde”, il quartiere è compreso tra la via Aurelia Antica e la via Portuense e si estende dalle mura gianicolensi, che cingono Trastevere, fino a via del Casaletto.   La piazza oggetto del nostro Torneo funge da fulcro fra l’ospedale, una scuola materna, una scuola elementare e diverse attività commerciali. La piazza è stata risistemata in modo approssimativo dopo la realizzazione di un parcheggio interrato, che occupa tutta l’area sottostante.   L’obiettivo è quello di migliorarne la fruibilità prevedendo:

– servizi appropriati: il bar presente nella piazza, le aree per i bambini, gli arredi urbani quali panchine e aiuole ed anche l’illuminazione hanno bisogno di essere ripensati totalmente.

– rifacimento della pavimentazione: come mostrato nelle foto allegate atti vandalici e scarsa manutenzione hanno portato ad un elevato dissestamento della pavimentazione

– la progettazione del verde: quelle che ora sono semplicemente delle aree di sterrato vanno riprogettate integrando un sistema di irrigazione

– una sistema di chiusura dell’area per proteggerla dagli atti vandalici di cui è continuamente oggetto.

Il tutto pensato anche in funzione del Mercato della Domenica denominato “Mercatino InnovATTIVO”, patrocinato dal Municipio XVI che si configura come uno spazio dove fondere Cultura Shopping e Sociale, grazie anche alla presenza di organizzazioni “no-profit” e di espositori di vario genere: antiquariato, artigianato, collezionismo, bigiotteria, oggettistica, hobbistica, vintage e prodotti tipici.

 

 

– LA GIURIA:

LAURA NEGRINI

Architetto direttrice  IED Design

ROBERTA ZACCARA                     

Architetto (Restauro e Conservazione dei Beni Architettonici)

DANIELE DURANTE

Architetto owner BV36, docente presso il LUDI e presso la Facolta di Architettura di Roma La Sapienza

FRANCESCO COLAROSSI

Architetto owner of COFFICE – studio di architettura e urbanistica

ROBERTO BALDETTI

Assessore del XVI Municipio, Roma (Politiche dei Lavori Pubblici e  Manutenzione)

LUCA GARATTINI                         officina06

GIULIO GUALTIERI                      officina06

VALERIO COLLA                           officina06

 

 

– CLASSIFICA FINALE CATEGORIA UNDER40

1° – SALOTTO URBANO – MICHELA ROMANO (CG) – ELEONORA SANFILIPPO – FEDERICA SPINACI – DAVID VECCHI – EMANUELA ORTOLANI

2° – PROFUMI E COLORI – ELISA PIROLA (CG) – ALESSANDRA ANGELA MARIA BOTTIROLI – ELENA BENEDETTA BIGONI – LORENZA PEVIANI

3° – METAMORPHOSIS – PAOLO CORVINO (CG) – CATERINA GAROFALO – CONCETTA TAVOLETTA

Note della giuria:

1_ SALOTTO URBANO  1° CLASSIFICATO

Soluzione equilibrata nell’approccio, risponde in modo originale e concreto alle esigenze del tema proposto. L’impianto risulta ben organizzato nella distribuzione degli spazi, fornendo una soluzione ragionata di chiusura delle zone ricettive, cardini eleganti e scenografici della nuova piazza. Il progetto risulta capace di mantenere una permeabilità dell’area che non ne inficia la sicurezza nelle ore notturne.  Malgrado il confinamento degli spazi verdi, il progetto appare comunque duttile e potenzialmente aperto a diverse e nuove soluzioni organizzative, senza perdere espressività e identità.

2_PROFUMI E COLORI  2° CLASSIFICATO

Concept che trae forza da una raffinata serializzazione degli spazi, con un gioco di parallelismi che contemporaneamente ne denuncia il limite nello in spazio confinato.  Se da un lato proporre questo schema conferisce alle aree verdi e alle aiuole che accompagnano le passeggiate una ragion d’essere , dall’altra l’utilizzo dello stesso impianto che incolonna le aree giochi costringendo  i bambini in uno spazio quasi bidimensionale, appare forzato. Molto buona l’esemplificazione dell’idea, l’utilizzo degli schemi e l’attenzione posta agli aspetti sensoriali di fruizione della piazza. Poco ricercate le soluzioni riguardanti la chiusura dell’area e lo spazio relativo al mercato.

3_METAMORPHOSIS  3° CLASSIFICATO

Buona l’idea di elaborare l’input che evidenziava la necessità di proteggere l’area, traducendo l’esigenza di conferire nuove relazioni spaziali di limite in uno spazio polivalente coperto, al servizio dell’utenza di quartiere. L’idea di progetto viene esemplificata con sufficiente chiarezza.  Gli arredi, per quanto possano suscitare delle perplessità la manutenzione e la semplicità di utilizzo, rimangono uno spunto interessante.

4_3R+1  MENZIONE D’ONORE

Buona rappresentazione di un progetto che in planimetria riesce quasi interamente a risolvere le problematiche del caso. I dubbi nascono di fronte alle scelte volumetriche ed ai materiali adottati. Non convince l’utilizzo di una piscina come copertura e l’attraversamento di essa da parte delle alberature.  Notevole la scelta della suddivisione con una piazza antistante, dove però l’utilizzo del cor-ten come rivestimento creerebbe molteplici problematiche.

5_MONS_VERDE  MENZIONE D’ONORE

L’azzardo che caratterizza questa proposta e che la fa emergere si esaurisce quasi immediatamente, non trovando conferma nella totalità del concept. L’idea dell’orografia artificiale con i piani vegetali a copertura di alcune delle attività richieste è originale, ma si esaurisce man mano che lo sguardo si sposta sul resto della piazza. La recinzione perimetrale fa perdere forza al suo significativo “attacco” al contesto…  Peccato!

 

 

– CLASSIFICA FINALE CATEGORIA OPEN

1° – MARIOERMURO – MARCO TANZILLI (CG) – MATTEO MICELI – LUCA GAETANO MALVASI – FRANCESCA VISCEGLIA

2° – IL TRIANGOLO NO – EDOARDO MARIA ZURLO (CG) – ELEONORA BUZI – GIORGIA SALOMONE – SILVIA CURTILLI – ELISA MARIA ZURLO – MARTA BUCCELLATO

3° – MULTITASKING SQUARE – ELISA VITALI (CG) – ROBERTO DI FRONZO

Note della Giuria

1_MARIOerMURO  1° CLASSIFICATO

Questo progetto incarna lo spirito che anima il Torneo di Architettura. Il concept in questione ha il merito di osare, proponendo un’idea forte, prendendo una posizione netta e riuscendo a giustificarla secondo un punto di vista sincero e peculiare. Potrebbe generare discordanze concettuali, cionondimeno riuscire nell’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica coinvolgendola in un dibattito corale sarebbe un bel traguardo. L’idea è presentata sapientemente, sia attraverso gli schemi che per mezzo di planimetrie ed immagini. La modularità è un arma vincente, che attenua lo spostamento gratuito del bar,  permettendo un’eventuale modifica o asservimento in favore di una soluzione concertata, in cui tutte le parti possano dire la loro.

02- IL TRIANGOLO NO  2° CLASSIFICATO

Curata la presentazione.  E’ stata apprezzata la capacità di creare dei microcosmi dedicati. La suddivisione dello spazio genera una serie di ambiti nei quali ogni funzione trova respiro, ma anche il giusto completamento attraverso essenze, specchi d’acqua, alberi per l’ombreggiatura, sedute e illuminazione dedicati. In tutto ciò, la recinzione risulta essere un corpo estraneo. Lo schema utilizzato suggerirebbe una compenetrazione ed un conseguente dialogo con l’esterno che purtroppo non risultano sviluppati.

03 – MULTITASKING SQUARE  3° CLASSIFICATO

Una proposta razionale. Punto di forza è un impianto lineare, chiaro, che lascia parte della piazza sempre fruibile. Recinta il parco, senza occluderlo alla vista, e l’area dedicata alle esposizioni, più raccolta e nascosta, sfrutta il bar come filtro d’accesso. Manca uno slancio di creatività, ma il progetto è misurato e gradevole.

04 – ORIGROUND  MENZIONE D’ONORE

Interessante l’approccio: pensare la pavimentazione come un foglio bianco che si increspa  andando a sagomare le parti verdi  con piani inclinati e leggeri dislivelli. Le aree dedicate alle varie funzioni sono facilmente identificabili e di ampio respiro. La rappresentazione si sposa bene con il progetto, semplice, elegante, divertente. Purtroppo il racconto si esaurisce nella recinzione, che risulta un corpo estraneo all’idea generatrice.

05 – NU-OVO  MENZIONE D’ONORE

Non è l’unica proposta che lancia l’ardita idea di creare una passeggiata fra le chiome degl’alberi, ma è forse quella più completa. La piazza si sviluppa attorno alle piattaforme soprelevate che sono fulcro e attrattiva. La scelta di concentrarsi su un tema forte e di dedicare l’attenzione quasi esclusivamente ai bambini  è appezzabile, come quella di cercare un’alternativa alla recinzione. Tuttavia l’insieme rimane debole.

06 – RECINTARE IN TRASPARENZA  MENZIONE D’ONORE

Una delle disposizioni planimetriche più fruibili. Affronta punto per punto tutte le richieste, ma manca un’idea forte, facendo risultare il tutto lievemente impersonale.

07 – UN UOMO NUOVO O UN UOMO UOVO?  MENZIONE D’ONORE

Uno concept interessante nell’approccio. E’ un vero peccato rilevare una evidente approssimazione nello sviluppo dell’idea, che non ha permesso di capire dove le ipotesi fossero rimaste semplicemente inespresse e dove invece totalmente inconsapevoli.

 

 

– PROPOSTE PROGETTUALI

 OPEN

 UNDER 40

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...